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Energie Sottili e Fisiche |
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Una nuova sintesi, verso una visione unitaria delle varie forme di energia. Liberarsi di affermazioni aprioristiche che hanno condizionato e condizionano il pensiero e l’azione umana e la condizionano pesantemente tuttora, è stato un compito della modernità in parte sviluppato e in gran parte lasciato alla post-modernità. Liberarsi di assunti a-priori (in questo senso metafisici)come lo spazio e il tempo assoluti è stato liberatorio nelle scienze fisiche della natura ma anche nella logica, e liberarsi di presupposti metafisici (posizioni a-priori che si sottraggono alla ricerca) lo è stato e lo è per le energie sottili che governano ciò che chiamiamo psiche e spirito. Ma se a tutto questo sono arrivati contributi straordinari da tutti gli àmbiti della ricerca umana nell’ultimo secolo, alla fine del secolo scorso e inizio di questo per la prima volta viene formulata una teoria scientifica comprensiva delle energie sottili e fisiche e delle loro reciproche trasformazioni. La teoria che tiene conto della ricerca scientifica in tutti gli ambiti della ricerca delle TRE SCIENZE [ scienze naturali, scienze sociali, scienze contemplative—vedi Le_tre_Scienze ], NELLA SUA FORMULAZIONE ATTUALE, è DOVUTA a KEN WILBER, l’Einstein della coscienza: vedi www.wilber.it , www.celestinian-center.com Lo scritto di Wilber è stato pubblicato in Italia con il titolo Energie sottili e mondo fisico da Alba Magica Edizioni 2006 vedi www.albamagica.com Presentiamo qui alcuni punti salienti della teoria lasciando a chi vuole approfondire lo studio dell’opera citata. NEL SEGUITO UTILIZZIAMO IL METODO INTEGRALE DEI QUATTRO QUADRANTI—Vedi eventualmente Quattro_quadranti –. Le parti sotto sono tratte dal libro citato. Ne |
Verso una teoria comprensiva delle energie sottili e fisiche |
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Riassunto delle Realtà Quantistiche Rifacendoci ai grandi filosofi-saggi (come Nagarjuna, Plotino, Shankara), possiamo riassumere come segue le ragioni per cui nessun tipo di evento quantistico o subquantistico è Spirito. 1. Ogni realtà quantistica ha qualche tipo di caratteristica, qualità, dimensione che la distingue dall’altra materia manifesta; ma lo Spirito è radicalmente shunya o drsti (vuoto di assolutamente tutte le qualità, includendo questa stessa definizione) – per esempio, il campo quantistico ha una potente energia, lo spirito non è qualificabile. 2. Ogni realtà quantistica è diversa sotto molti importanti aspetti dalla materia grossolana; ma lo Spirito non è differente da ogni altra manifestazione, ma è invece la Talità (Suchness) o l’E’-ità (Isness) di tutto ciò che emerge. 3. La realtà quantistica ha un opposto (per es. la realtà non-quantistica), ma lo Spirito è radicalmente nonduale. 4. Lo Spirito non ha dimensioni; la realtà quantistica è semplicemente in una dimensione differente. 5. E, ancora più importante, l’energia materiale quantistica emerge direttamente dal prana, non dallo Spirito (cioè, la materia è una cristallizzazione dello spirito-come-prana, non dello spirito-come-spirito). D’altra parte, comprendere che gli eventi quantistici-relativistici-grossolani sono gli eventi superficiali o la manifestazione di un campo di energia eterica, ci permette di dare conto adeguatamente di questi eventi in un modo che è in accordo con: le grandi tradizioni di saggezza, la scienza d’avanguardia, il corpo di conoscenze sulle energie sottili, e la loro reinterpretazione secondo il modello AQAL. La massa-energia grossolana è la manifestazione esteriore, superficiale, dei campi eterici, che sono la manifestazione superficiale dei campi astrali-psichici, che sono la manifestazione del causale, che è il primo misterioso fotogramma sulla Faccia Originale dello Spirito quando inizia a manifestare il mondo, momento dopo momento dopo momento…
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![Casella di testo: Figura 2. [Particolare del secondo quadrante della figura 1].Le Tre Principali Famiglie di Energie presenti nell’Essere Umano dall’Inizio: Grossolana-fisica, sottile, causale; sono rappresentate le diverse fasi evolutive dell’universo e la correlazione con l’apparire delle diverse forme di energia.Vedi sotto descrizione delle diverse energie e forze.](image2240.gif)
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Una Tassonomia più Raffinata delle Energie Sottili Utilizziamo ora lo schema molto comune di “famiglia, generi e specie” combinato con la terminologia della Tavola 1, al fine di sintetizzare le nostre conclusioni (si tratta comunque soltanto di proposte). Le tre grandi famiglie dell’energia sono la grossolana, la sottile e la causale. (Se necessario, possiamo aggiungere la famiglia turiya e turiyatita.) 1. La famiglia energia grossolana contiene i seguenti generi: gravitazionale, elettromagnetico, nucleare forte e debole. A. Il genere elettromagnetico contiene: le specie (1) raggi cosmici, (2) raggi gamma, (3) raggi X, (4) luce visibile, (5) infrarossi, (6) microonde, ecc. B. Il genere nucleare forte contiene: le specie di energie di (1) barioni, (2) adroni, (3) mesoni, ecc. C. e D. (Nello stesso modo per ogni possibile specie nei generi gravitazionale e nucleare debole.)
2. La famiglia energie sottili contiene i seguenti generi: eterico (L-1, Biocampo-1), astrale (L-2, Biocampo-2), psichico-1 (T-1), e psichico-2 (T-2). A. Il genere eterico (L-1 o Biocampo-1) contiene: le specie di energie (1) virali, (2) procariotiche, (3) neuronali, (4) corda neurale, ecc.
B. Il genere astrale (L-2 o Biocampo-2) contiene: le specie di energie di (1) tronco encefalico rettiliano, (2) sistema limbico, ecc. C. Il genere psichico-1 (o T-1) contiene: le specie di energie di (1) meme rosso, (2) blu, (3) arancione, (4) verde, ecc. D. Il genere psichico-2 (o T-2) contiene: le specie di energie di (1) giallo, (2) turchese, (3) corallo, ecc.
3. La famiglia energie causali contiene il genere Campo-C, ecc. A. Il genere Campo-C contiene: le specie nirvikalpa, jnana, ecc. Vorrei sottolineare ancora una volta che questa sistematizzazione si basa in gran parte su convenzioni e pura semantica (incluso il numero dei livelli che noi possiamo ragionevolmente postulare). Questa tassonomia vuole semplicemente essere una serie di suggerimenti circa cosa, secondo me, debba costituire il requisito minimo per portare avanti una teoria integrale.
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Terminologia Come è ovvio, quando trattiamo le energie sottili, la terminologia diventa immediatamente un grosso problema: innanzitutto, troviamo una sconcertante varietà di termini utilizzati oggi per definire questi fenomeni; in secondo luogo, la gamma stessa dei fenomeni presentati è vastissima; e in terzo luogo, c’è una proliferazione di teorie che cercano di spiegare i fenomeni. Da qualche parte bisogna cominciare, quindi avanzerò adesso alcune proposte di tipo semantico. Si tratta solo di proposte.
Livelli di Massa-Energia Corrispondenti Livelli di Coscienza 1. Fisico Grossolano (gravitazionale,elettromagnetico nucleare forte e debole) 1. Sensoriomotore
2. Eterico, Campo-L 1 (o L-1) o Biocampo 1 2. Vitale
3. Astrale, Campo-L 2 (o L-2) o Biocampo 2 3.Emozionale-sessuale
4. Psichico-1 o Campo-T 1 (T-1) 4. Mentale
5. Psichico-2 o Campo-T 2 (T-2) 5. Mentale Elevato
6. Causale o Campo-C 6. Sopramentale
7. Nonduale 7. Supermentale
Tavola 1. Livelli di Energia e Coscienza
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Legenda L LIVE VITALE T THOUGHT MENTALE P PHYSICAL FISICO |
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Nella figura 2, assumiamo semplicemente l’esistenza dello spettro dell’energia, come è stato descritto dalle tradizioni (fisico, eterico, astrale, psichico, ecc.), e facciamo, in seguito, qualcosa che le tradizioni non potevano fare: trarre beneficio dalla scienza moderna e correlare l’emergere di questi campi sottili con i livelli evolutivi registrati, e quindi ricercare le correlazioni tra le energie sottili e la complessità delle forme grossolane. Segue una breve elaborazione di quello che abbiamo scoperto (come sintetizzato nella figura 2). Le prime forme di evoluzione – come quark, elettroni, protoni, atomi, molecole – sono accompagnate da quattro energie-forze grossolane principali: elettromagnetica, gravitazionale, nucleare forte, nucleare debole. Ci si riferisce a esse, abitualmente, come energie “fisiche” o “grossolane”, e questo va bene purché ci ricordiamo che queste energie “fisiche” o “materiali” non sono la totalità della materia-energia, ma soltanto i livelli più bassi della materia-energia (cioè, i livelli più bassi della massa-energia nel quadrante S/D). In generale, le energie grossolane circondano i corpi materiali a esse associati con vari tipi di campi; l’energia, nella sua forma tipica, si propaga come un evento onda/particella. Con l’emergere, durante l’evoluzione, delle complesse forme materiali che chiamiamo “vita” (cominciando con i virus e i procarioti), emerge un’energia più sottile – spesso chiamata “eterica”. Come già menzionato, questi campi di energia eterica avvolgono i campi di energia fisica in modo olonico (cioè come sfere di ampiezza crescente che includono le precedenti).
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Man mano che l’evoluzione continua a produrre una complessificazione delle forme grossolane, emergono tipi di vita che cominciano a interpretare gli stimoli ambientali in modi molto sofisticati, usando sistemi organici come la rete neurale e il tronco encefalico rettiliano. Con la comparsa del tronco encefalico e del sistema limbico dei paleomammiferi, comincia a emergere un’energia ancora più sottile, chiamata “astrale”. “Astrale” significa molte cose, ma in modo più specifico significa un potente campo di energia emozionale – più sottile di quella fisica ed eterica – che pervade gli organismi viventi (per esempio, scorrendo nei meridiani dell’agopuntura) e che si estende anche oltre essi, avvolgendo i campi fisici ed eterici in un’espansione olonica (vedremo questi campi olonici di energia quando arriveremo al diagramma di Burr, sotto). Ripetiamo ancora che questi campi di energia non sono radicalmente meta-fisici, perché se lo fossero, tutti questi campi (dal momento che non sarebbero in alcun modo vincolati agli oggetti fisici) potrebbero, allora, circondare e circonderebbero indistintamente tutti gli oggetti fisici, mentre, invece, questi campi emergono insieme a (e circondano) soltanto oggetti materiali di un grado corrispondente di complessità. Una roccia non ha un campo emozionale; un verme non ha un campo mentale, ecc. Il fatto di poter beneficiare della svolta scientifica moderna (o naturalistica) ci permette di ancorare questi campi alla natura, senza ridurli tout court alla natura. Una storia naturale di questi campi energetici mostra che essi emergono in correlazione con il grado di complessità della forma grossolana, e che forma grossolana ed energia corrispondente, insieme, sono i correlati Superiore/Destro (o le forme esterne osservabili) del grado di coscienza crescente nel quadrante Superiore/Sinistro. |
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Le forme e le energie possono essere osservate da una prospettiva terza-persona (sono componenti del “ciò”, o componenti oggettive di tutte le unità morfiche, di tutti gli oloni, visti dall’esterno); la coscienza può essere conosciuta solo da una conoscenza in prima-persona (come “io” degli oloni visti soltanto dall’interno). Continuiamo con la storia naturale delle energie sottili: quando l’evoluzione di forme grossolane di sempre maggiore complessità produce il cervello “trino”, emerge un’energia ancora più sottile – nota come energia “psichica”. “Psichico”, in questo caso significa semplicemente “campi di pensiero” che, si afferma, sono prodotti da una prolungata attività mentale. Questi campi circondano e avvolgono i campi energetici fisico, eterico e astrale – ma essi emergono SOLTANTO dentro, attraverso e intorno a quelle forme materiali che sono abbastanza complesse da includere il cervello “trino”. La cosa importante è che tutti questi campi – fisico, eterico, astrale, psichico – sono intrinseci agli oloni correlati nel quadrante S/D. Cioè, l’esteriorità di un essere senziente individuale (atomi, formiche o scimmie), consiste di una forma morfica individuale e i suoi relativi campi di energia. Poiché ogni olone è un olone composto, ogni olone contiene, allora, tutti i suboloni precedenti alla sua formazione, ognuno dei quali ha la sua apprensione interiore (in S/S) e la sua forma esteriore e campo energetico (in S/D), e ognuno dei quali con tinua la sua esistenza relativamente indipendente, ma ora avvolto e sussunto dall’abbraccio dell’olone più ampio, di cui sono subcomponenti – oloni dentro oloni, campi dentro campi, energie dentro energie, e così senza mai fine. Questa è la ragione per cui coscienza, forme morfiche e campi energetici sono tutti olarchici.
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Sono gerarchie di “trascendi e includi” annidati uno nell’altro. Nelle dimensioni esteriori, che sono caratterizzate dall’estensione nello spaziotempo, possiamo vedere molte di queste olarchie: nel quadrante S/D, le cellule avvolgono le molecole che avvolgono fisicamente gli atomi. Allo stesso modo, nel quadrante S/D, il campo di energia psichica circonda e avvolge (trascende e include) il campo astrale, che circonda e include l’eterico, che circonda e include il fisico… Harold Saxon Burr, un fisiologo di Yale che è stato uno dei pionieri nello studio scientifico (in terza-persona) delle energie sottili, usava spesso un diagramma come quello della figura 3 che rappresenta i campi energetici rilevati sperimentalmente. |
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Figura 3. Il Diagramma dei Campi Energetici di Burr |
